giovedì 11 dicembre 2014

Il danaro è solo un'altra illusione

Mai come in questo ultimo periodo siamo stati bombardati da dati economici incomprensibili alcuni dei quali sono, ormai, entrati nel linguaggio comune.
Sembra come ci aspettiamo che, da un momento all'altro, l'economia inizi a tirare di nuovo, i consumi ad aumentare, il lavoro ad essere offerto, il ben-essere a tornare, la tranquillità del domani a regnare.
Sembra che l'economia sia malata di qualche morbo che la blocchi: la fiducia, l'ottimismo, l'innovazione o le riforme, qualcosa tra queste cose non va o non funziona più od occorre migliorare.
Sembra che i paladini del Sistema bancario: le Banche Centrali stiano facendo proprio di tutto nell'interesse della popolazione e che se qualche Stato diventasse più competitivo, più snello, tutto si risolverebbe in poco tempo.
Sembra che manchi il danaro, forse rubato da qualcuno della casta, della cricca di turno od occultato in qualche paradiso fiscale in borse a prova di proiettile.
Sembra che l'evasione fiscale sia una emergenza sociale.
Sembra che qualche nuovo esponente politico giovane e capace sia in grado di rimettere in piedi un paese allo sbando e se non è questo sarà perché abbiamo bisogno di uno più giovane o più capace.
Sembra che una volta votato il "cittadino" possa tornare a diventare il "consumatore" ed a produrre spazzatura, pagare le tasse, protestare solo il giovedì dalle 15 alle 17:30 e poi davanti alla tele.
Sembra che il danaro ci faccia tutti più ricchi, senza di esso, appunto ci sentiamo persi, poveri : "come pagherò le tasse o la retta della università di mia figlia Giulia quest'anno?
Ciò che non è chiaro, invece, è che il danaro, tutto il danaro tranne le monetine, nasce dal prestito. Colui che ce lo presta non ne ha perché in realtà il danaro è solo una convenzione nulla di reale. Ma colui che presta pretende però qualcosa in cambio: la tua vita, il tuo impegno vitale a ripagare il debito contratto.
Il danaro è paradossale perché più aumenta e meno vale. Se piovessero miliardi dal cielo istantaneamente saremo tutti più poveri.
Il danaro è si una illusione, ma è uno strumento di controllo sociale estremamente efficace, che ci tiene tutti schiavi di non si sa chi e non si sa che cosa.
Ma un certo giorno, non si sa come e non si sa quando, ci si accorgerà che era solo una illusione ed il sole tornerà a brillare per tutti. 
Arnaldo Spicacci Minervini

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