giovedì 26 febbraio 2015

Moltiplicatore Monetario

Un grafico vale mille parole....
 
 
Questo è il cd. moltiplicatore monetario, ovvero rappresenta l'effetto moltiplicativo di un nuovo dollaro immesso nella (cd.) economia.
 
Negli anni '80 un nuovo dollaro generava circa il triplo una volta immesso in circolazione.
Fine anni '90 un nuovo dollaro generava circa il doppio, mentre ad oggi l'ultimo dato è 0,7. Il che vuol dire che un nuovo dollaro immesso in circolazione genera solo 0,7 centesimi, cioè meno del suo valore nominale.
 
Sembra una cosa inspiegabile........
 
Ma ogni nuovo dollaro (od euro o lire o sterline etc etc) creato, viene creato a debito. Il peso degli interessi sta erodendo tutto il valore del danaro. Adesso circa il 30% della nuova moneta emessa serve esclusivamente a ripagare il debito pregresso.
 
Arnaldo Spicacci Minervini

martedì 24 febbraio 2015

E' ufficiale: i soldi vengono creati dal nulla..... prestandoli

E' stato pubblicato il seguente bollettino dalla Banca Centrale di Inghilterra. Questo recita testualmente:
" Nell'economia moderna, i soldi hanno la forma di depositi bancari. Ma come vengono creati i depositi bancari è spesso frainteso: il metodo principale è attraverso la erogazione di prestiti da parte di banche commerciali. Ogni volta che una banca concede un prestito, contemporaneamente, crea un deposito corrispondente nelconto corrente del mutuatario, creando così nuova moneta.
 
La realtà di come il denaro viene creato oggi è diverso dalla descrizione trovata in alcuni libri di testo di economia:• Le banche, piuttosto che prestare i soldi depositati dalle famiglie, creano esse stesse il danaro attraverso il prestito.

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Anche se le banche commerciali creano denaro attraverso il prestito, non possono farlo liberamente senza limiti (occorre infatti un volontario mutuatario)."
 
Da queste parole appare chiaro come, essendo il danaro creato dal nulla attraverso il prestito, siamo di fronte ad una appropriazione di ricchezza fraudolenta da parte del Sistema Bancario. Appropriazione per la quale vengono chiesti sacrifici e sofferenze alle persone.
 
Ma come già spiegato: link, la Sovranità già ci appartiene, solo che di fatto non la esercitiamo perché siamo stati addomesticati da questo moderno modello sociale con obbiettivi ed ideali impostici dall'esterno.
 
In questa situazione di "normalità" apparente, c'è un rischio enorme che la Realtà possa irrompere nella ipnosi quotidiana. Quando accadrà sarà un giorno bello e brutto al tempo stesso. Bello perché sarà la fine di un Sistema di controllo parassitario, brutto perché pochissimi saranno preparati per la sua fine.
 
Auguri a tutti noi,
 
Arnaldo Spicacci Minervini  
 
 
 

venerdì 6 febbraio 2015

Debito Perpetuo

E' appena stato pubblicato un comunicato stampa su Cipro da parte della Commissione Europea
Tale comunicato recita che gli inviati della Commissione hanno verificato i passi avanti delle autorità Cipriote relative al programma di riforme economiche concordato.
Punti chiave di tale programma sono: "una moderna legislazione per i casi di insolvenza ed un quadro normativo per le procedure di sfratto."
Tutto questo finalizzato a "ridurre il livello di crediti in sofferenza al fine di ripristinare la crescita e la creazione di posti di lavoro."
Ecco questa ultima frase passa inosservata dai molti, il nesso di causa ed effetto: ridurre la quantità di crediti inesigibili, attraverso vendite dei beni ipotecati, riporterà la crescita. Questo nesso causale è totalmente falso ed ingannevole!
Svendendo il patrimonio pubblico e privato Cipro (come l'Italia) ridurrà certo l'esposizione debitoria, ma resterà più povera di prima e non avverrà alcuna magia che ripristinerà la "crescita" e la creazione di nuovi posti di lavoro!
Per chi non lo avesse chiaro in mente:  l'obbiettivo del Sistema Bancario non è quello di fare credito alla popolazione, bensì quello di appropriarsi di quanti più beni abbia la popolazione. La Commissione Europea in quanto emanazione di tali Poteri non fa altro che ripetere il Mantra: "il debito elevato impedisce la "crescita", riducendo il debito si decollerà di nuovo economicamente".
Ma il debito che abbiamo con il Sistema Bancario è un debito perpetuo che è impossibile ripagare, mentre le nostre risorse: vita, energia, salute, beni di proprietà sono alquanto limitate. Non è possibile ripagare il debito in quanto il debito viene erogato in proporzione multipla rispetto al danaro esistente circa 1 a 100. Ovvero il debito è almeno 100 volte il valore del danaro esistente ed in quanto tale è matematicamente impossibile che sia ripagato mentre è matematicamente certo che questi Signori vogliono ri-appropriarsi di tutto ciò che abbiamo.
Ben-venuti allora in questa società, che tutti legittimano ed accettano passivamente senza farci troppa attenzione, benvenuti nel sistema del debito perpetuo dove siamo tutti schiavi più o meno consapevoli, con più o meno libertà, con più o meno gadgets e tempo libero. Benvenuti in questo meccanismo di "roulette russa" dove soltanto chi resta vittima del Sistema ne diventa, forse, cosciente.
Arnaldo Spicacci Minervini

venerdì 23 gennaio 2015

Cosa ci aspetta

"Non c'è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un'espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima, come risultato dell'abbandono volontario di un'ulteriore espansione del debito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto."
Ludwig Von Mises
 
Il Sistema è tecnicamente fallito e viene artificialmente tenuto in piedi da queste operazioni di "rifinanziamento" delle banche centrali. Se i soldi venissero dati alla popolazione (senza contrarre prestiti, immagino) i prezzi aumenterebbero istantaneamente.
 
La sola via di uscita è quella di iniziare a produrre, produrre cose utili che adesso importiamo, cose di cui abbiamo bisogno, generi alimentari in primis.
Auguri a tutti noi.

giovedì 11 dicembre 2014

Il danaro è solo un'altra illusione

Mai come in questo ultimo periodo siamo stati bombardati da dati economici incomprensibili alcuni dei quali sono, ormai, entrati nel linguaggio comune.
Sembra come ci aspettiamo che, da un momento all'altro, l'economia inizi a tirare di nuovo, i consumi ad aumentare, il lavoro ad essere offerto, il ben-essere a tornare, la tranquillità del domani a regnare.
Sembra che l'economia sia malata di qualche morbo che la blocchi: la fiducia, l'ottimismo, l'innovazione o le riforme, qualcosa tra queste cose non va o non funziona più od occorre migliorare.
Sembra che i paladini del Sistema bancario: le Banche Centrali stiano facendo proprio di tutto nell'interesse della popolazione e che se qualche Stato diventasse più competitivo, più snello, tutto si risolverebbe in poco tempo.
Sembra che manchi il danaro, forse rubato da qualcuno della casta, della cricca di turno od occultato in qualche paradiso fiscale in borse a prova di proiettile.
Sembra che l'evasione fiscale sia una emergenza sociale.
Sembra che qualche nuovo esponente politico giovane e capace sia in grado di rimettere in piedi un paese allo sbando e se non è questo sarà perché abbiamo bisogno di uno più giovane o più capace.
Sembra che una volta votato il "cittadino" possa tornare a diventare il "consumatore" ed a produrre spazzatura, pagare le tasse, protestare solo il giovedì dalle 15 alle 17:30 e poi davanti alla tele.
Sembra che il danaro ci faccia tutti più ricchi, senza di esso, appunto ci sentiamo persi, poveri : "come pagherò le tasse o la retta della università di mia figlia Giulia quest'anno?
Ciò che non è chiaro, invece, è che il danaro, tutto il danaro tranne le monetine, nasce dal prestito. Colui che ce lo presta non ne ha perché in realtà il danaro è solo una convenzione nulla di reale. Ma colui che presta pretende però qualcosa in cambio: la tua vita, il tuo impegno vitale a ripagare il debito contratto.
Il danaro è paradossale perché più aumenta e meno vale. Se piovessero miliardi dal cielo istantaneamente saremo tutti più poveri.
Il danaro è si una illusione, ma è uno strumento di controllo sociale estremamente efficace, che ci tiene tutti schiavi di non si sa chi e non si sa che cosa.
Ma un certo giorno, non si sa come e non si sa quando, ci si accorgerà che era solo una illusione ed il sole tornerà a brillare per tutti. 
Arnaldo Spicacci Minervini

lunedì 3 novembre 2014

Se il danaro fosse....

Se il danaro fosse la nostra energia, non esisterebbero "crisi". Se il danaro fosse il nostro tempo, non esisterebbero crisi. Ecco perché abbiamo risorse naturali (terra, aria, acqua e quant'altro), abbiamo il tempo, ma restiamo imprigionati in una crisi senza fine.

Se ognuno fosse in grado di creare valore con la propria Energia, il proprio tempo, non esisterebbero "crisi".

Il danaro oggi è il più grande monopolio privato che esista, nasce dal debito. Ma come possiamo essere debitori dell'unità di misura?

Un sarto potrebbe essere debitore di metri quadrati? Un Ingegnere potrebbe essere debitore di chilometri? Come mai allora noi siamo debitori di numeri? Da dove vengono? Chi ce li ha "prestati"?

Il danaro "moderno" è una forma di schiavitù occulta anche se accade alla luce del sole. Pochi se ne accorgono, ancor meno ne parlano.

Rivoluzione Monetaria la nostra unica speranza.

lunedì 20 ottobre 2014

Preparatevi: non ci riusciranno!

Da tempo ormai, per chi è attento, si invoca da parte delle Banche Centrali (private) la ripresa dell'inflazione all'ideale 2% la cd. inflazione positiva. Tale inflazione viene definita tale in quanto permetterebbe il pagamento dei debiti pregressi con il nuovo danaro creato, in pratica terrebbe in piedi la (cd. moderna) economia.
 
Dimenticano però di ripetervi che inflazione del 2% significa che dopo 20 anni i prezzi aumentano del 50%  e del 100% in 35 anni! Letteralmente un furto silenzioso ai lavoratori e risparmiatori.
 
Tutte le politiche "espansive" delle banche centrali però saranno inutili a tale scopo. Questo perché si limitano a monetizzare strumenti finanziari già esistenti. Questo porta solamente boccate di ossigeno alle banche detentrici di tali strumenti che, molto probabilmente, non sarebbero stati rimborsati alla scadenza. Non servono quindi a creare nuovo debito che è il modo in cui nel nostro Sistema si crea nuova ricchezza. Sembra paradossale od un gioco di parole, ma è proprio così.
 
Questo cosa vuol dire praticamente? Significa che non ci sarà nessuna ripresa economica dietro l'angolo. Che le auspicate "riforme" sono solo fumo negli occhi per confondervi. Non sono in grado di dirvi che cosa accadrà esattamente, ma soltanto che le cose continueranno a peggiorare, le tasse ad aumentare, la confusione a dilagare.
 
Quindi preparatevi alla nuova situazione cd. deflattiva nella quale il danaro circolerà di meno, le banche continueranno a spremere la popolazione che inconsapevole si è messa nei loro artigli. Puntate all'autosufficienza chi può ed iniziamo a pensare a "NOI" invece che a "ME", dove il "NOI" com-prende tutti quelli che vi circondano, la vostra comunità che la conosciate o meno.
 
Di nuovo: Auguri a tutti noi, ne abbiamo bisogno.
 
Arnaldo Spicacci
Ottobre 2014